Con Govone Arte si incontra l’India nella Residenza Sabauda

Capita a volte di entrare in un posto e sentire che qualcosa di inaspettato riesce a meravigliare. È quello che succede nelle sale del Castello Reale di Govone in questi giorni, con Govone Arte.

Govone Arte

Perché tra i capitelli barocchi, accanto alle stufe d’epoca, sopra i rosoni scolpiti, ci sono le fotografie di Marco Mezzani. E raccontano l’India.
Non l’India delle guide turistiche, non quella delle aspettative e degli stereotipi. Volti, animali, colori, gesti quotidiani — 3.500 chilometri percorsi dal Rajasthan all’Uttar Pradesh, e restituiti in quarantotto fotografie che raccontano l’autenticità di un paese che vive di contrasti. Per comprenderla nella sua totalità, è a disposizione un foglio con l’ordine dell’esposizione delle opere e il loro nome, che aiuta a scoprire dettagli che potrebbero sfuggire.

Govone Arte Marco Mezzani

Mezzani ha chiamato questa mostra “Quotidiana Umanità”. E il titolo è già un manifesto: non c’è niente di straordinario nelle immagini, nel senso che non cercano lo spettacolo. Cercano la verità di un momento, di un volto, di una luce, di piccoli dettagli. “Immediata, disarmante, profondamente umana”, la descrive lui stesso.
Quello che colpisce, stando lì, è il contrasto silenzioso tra i due mondi. L’antico e il lontano che si trovano a condividere lo stesso spazio, e invece di stonare si parlano. La bellezza, quella vera, quella che non ha bisogno di spiegarsi, riesce sempre a trovare un linguaggio comune.

Govone Arte quotidiana umanità

“Quotidiana Umanità” è il primo appuntamento di Govone Arte 2026, la rassegna di arte contemporanea quest’anno porta quattro mostre nelle sale del castello.
È visitabile fino al 29 marzo, ogni venerdì, sabato e domenica | 10.00-12.00 / 15.00-18.00. Ingresso gratuito. Per info www.castellorealedigovone.it

Govone Arte

error: Content is protected !!