Tre foto simbolo di questo fine settimana in cui la corsa è stata una vera e propria medicina per l’anima.
Dopo una serie di eventi che mi hanno fatta vacillare, a tu per tu con la sofferenza di persone care, dopo notti insonni a cercare – senza trovarlo – un senso nel perchè di certe cose che strappano via il cuore, la fatica mi ha aiutata a spremermi, a ripulire l’anima e ritrovare un po’ di equilibrio. Meno male che ci sono le gare che aiutano a staccare e ritrovarsi!
E così, sabato, dopo 7 anni e una serie infinita di malanni e sofferenze, mi ritrovo al via in modo incosciente del Valmasti, nel trail di 10 km nei magnifici boschi di Valmanera, un gioiello della città di Asti. La bellezza fa da contrarltare alla fatica immensa e alla paura, paura che mi ha portata a camminare nella discesa più tecnica e perdere quella posizione in classifica che mi ha fatto uscire dal podio di categoria. Ma arrivare al traguardo sana era ben più importante!
Poi doccia e cena in compagnia, devo fare i complimenti agli organizzatori del @valmastitrail perchè sono stati bravissimi!
E dopo 12 ore, di nuovo di corsa, questa volta in frazione San Marzanotto, sempre ad Asti, per la non competitiva organizza con il supporto della @prolocosanmarzanottoaps per i 30 anni dell’Associazione Volontari della Protezione Civile Città di Asti. La cosa speciale: partecipare alla corsa di 6 km con mia figlia. 💚 Condividere questi momenti non ha prezzo.
Grazie corsa, per il conforto che mi dai quando ne ho bisogno.