La panchina gigante di Castellinaldo e il ricordo dei pulcini

La panchina gigante di Castellinaldo è la numero 157 del circuito Big Bench Community Project. E’ immersa nei vigneti, proprio tra i filari della Vigna del Capitano dell’azienda vitivinicola Raffaele Gili, e la si può raggiungere da una strada panoramica a mezza costa. Ci sono andata in un tranquillo sabato mattina “in borghese”: ne giorna, ne runner, ma vi voglio comunque raccontare di questo posto perché mi ha portato alla mente un ricordo speciale di quando ero piccola.
Panchina Gigante Castellinaldo
Prima di arrivare fino alla panchina incontrerete due curiosità: una è una stele di pietra di Luserna che ci può trovare prima della salita verso la panchina, l’altra sono delle bottiglie rosse in cima ai filari delle vigne in cui si trova la panchina gigante.

La stele vicino alla Panchina Gigante Castellinaldo

Su queste colline ci sono crescita podisticamente parlando ma questa volta vi voglio raccontare un episodio che mi lega a questo posto che riguarda la mia infanzia ma non la corsa.
La strada prosegue infatti verso cascina Granera, dove abitavano dei parenti acquisiti di mia nonna paterna. Un giorno i miei nonni mi portarono alla Granera perché si erano dati disponibili a regalarmi due pulcini appena nati. Era da tanto che insistevo che volevo un animale di cui prendermi cura e loro mi misero alla prova, appunto, con i pulcini.
Panchina Gigante Castellinaldo
Due piccoli e tenerissimi pulcini, di cui dovevo prendermi cura al 100%. La mia convivenza con loro durò 24 ore. Rimasi traumatizzata dalla loro continua necessità di mangiare e, soprattutto, dalla continua necessità di pulire il loro giaciglio che avevo preparato con cura. Il peggio è che dopo 12 ore di permanenza avevano già imparato a scappare dal loro rifugio e passavo il tempo a recuperarli da dove si andavano a cacciare. Per non parlare poi del fatto che in una notte erano quasi raddoppiati di dimensione.
Era troppo per me che di pazienza non ne ho mai avuta abbastanza. Il giorno dopo essere arrivati a Govone se ne tornarono alla Granera. E tramontarono le mie velleità di prendermi cura di un cucciolo.
Tutto questo tumulto di ricordi e di emozioni che mi portano indietro di quasi 35 anni sono evocati in un istante, da un luogo, da un oggetto. La potenza della mente!
Vista da Panchina Gigante Castellinaldo
Vista dalla Panchina Gigante di Castellinaldo
E qui la mente si può liberamente lasciare andare, mentre lo sguardo si perde all’orizzonte, tra vigneti, castelli, campanili e, se avete la fortuna di andarci in un giorno dal cielo terso come quello in cui ci sono andata io, potrete ammirare anche da qui il Monte Rosa, che di recente sta accompagnando tutte le mie uscite!

Vista da Panchina Gigante Castellinaldo

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