Rob-In oggi mi ha portata in uno dei Borghi più Belli d’Italia, l’unico con questo riconoscimento della zona. Siamo a Mombaldone e quando entri dalla sua porta medievale ad arco acuto, capisci subito perché ha ricevuto questo riconoscimento.
Con la porta alle spalle, il mio consiglio è di fermarsi un attimo e alzare gli occhi. E nel paesaggio che si apre davanti compaiono, lontane ma nitide, diverse torri, tra cui ben riconoscibile è la torre di Vengore, a Roccaverano. Diversi punti nel territorio che si guardano tra loro da secoli. Diversi punti nel cuore della zona di produzione del Roccaverano DOP. Non è una coincidenza geografica — è un racconto. Il paesaggio ti sta dicendo qualcosa, se hai voglia di ascoltarlo.
Il paesaggio racconta di lavoro, di dedizione: quello che possiamo gustare con i prodotti nel paniere di Rob-In. E parla anche di luoghi da visitare ed esperienze da vivere. Io da queste parti ci ho camminato, fatto escursioni, pranzato. E ho fatto anche la turista con calma, visitando Mombaldone.
Un borgo che non è cambiato
Mombaldone è un suggestivo borgo della Langa Astigiana ancora cinto dalle mura medievali originarie. Duecento abitanti, una storia che risale ai Romani — il nome viene da Mons Baldus, la collina su cui sorgeva il monastero di San Quintino di Spigno — e un impianto urbano che non è cambiato quasi per niente nel corso dei secoli.
Si entra, si percorre un’unica via centrale lastricata in pietra arenaria, e da lì si dipartono vicoli stretti, archivolti, cortili. Ad ogni angolo qualcosa da guardare: la Portiola, un antro sorretto da volte in pietra che collega la strada principale alla ripida discesa verso il fiume Bormida; il Palazzo della Fortezza; la torre del castello del XIII secolo, parzialmente distrutta dal tempo; l’Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano; la Chiesa di San Nicola, a pianta esagonale, costruita nel 1790.
Camminare qui significa fare un passo indietro nel tempo, immersi nella tranquillità. La pietra arenaria che forma strade e palazzi ha un colore e una consistenza che ti conquistano.
E poi c’è il panorama sul Bormida dalla Passeggiata Sotto gli Orti. Sedersi qui ad ammirare il paesaggio permette di capire davvero il senso del tempo che si ferma.
Il Roccaverano DOP di Mombaldone
Mombaldone è anche, e non da ultimo, uno dei comuni del territorio del Roccaverano DOP. Gli ovini pascolano qui, su prati aromatici che sanno di ginestra e di selvatico. Il latte che producono porta dentro di sé questo paesaggio — e il formaggio che ne nasce non potrebbe avere altra origine. Quando mordi un Roccaverano DOP fatto qui, stai assaggiando anche questo borgo, queste mura, questa luce.
Rob-In lo sa. E aveva ragione a portarmi qui.
PERCORSI E PUNTI DI INTERESSE
Che vista pazzesca dalla Panchina Gigante di Bistagno
Con Rob-In alla Torre di Vengore sul Giro delle 5 Torri
Alla Panchina Gigante di Merana sotto la torre tra tavolini da picnic
A spasso a Merana tra calanchi, torri e una barca tra le rocce








