C’è un momento, dopo una lunga uscita su queste colline, in cui si trova la quiete. Ci si siede, si mangia qualcosa di semplice — un grissino, una fetta di salame, un cucchiaio di composta su un pezzo di Roccaverano DOP — e si capisce che quello che si è attraversato non è solo paesaggio. E’ una filiera intera, fatta di orti, cantine, cucine, mani esperte.
Questi prodotti non hanno bisogno di presentazioni elaborate. Parlano da soli, come le colline che li hanno generati. E lasciano sempre voglia di tornare.
Rieccomi, dunque, sulle orme di Rob-In, questa volta per raccontarvi la filiera che forse più di tutte sa di casa. E quando dico “sa di casa” lo dico davvero: questi prodotti mi riportano indietro, alla cucina di mia nonna, al profumo delle conserve che sobbollivano sul fuoco, alla cognà che si preparava in autunno, alle composte, e a quello che lei chiamava “bon aptit” — la giardiniera di verdure, colorata e profumata, che non mancava mai. Ricordi che appartengono a chi ha radici tra Langhe, Roero e Monferrato, e che in questi prodotti ritrova qualcosa di genuino e riconoscibile.
Fassona IGP, salumi PAT, confetture e verdure: questi sono i gusti della filiera zootecnica e della filiera ortofrutticola di Rob-In. La Fassona Piemontese IGP è una razza bovina autoctona, selezionata nei secoli per le sue carni magre e saporite, riconoscibile per la caratteristica “doppia groppa” muscolare. L’IGP certifica l’origine e il metodo. Accanto alla carne, i salumi e gli insaccati a Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) e tutto il mondo delle conserve: confetture, marmellate, cognà e verdure in barattolo che sono la dispensa dell’inverno per le famiglie in cerca di autenticità e genuinità.
Tra Canelli, Costigliole d’Asti, Monastero Bormida, Roccaverano e Cassinasco, ogni prodotto custodisce il tempo della stagione e la memoria della terra.
Tra profumi, colori e sapori
Il liquore al carciofo sorì è aromatico, leggermente amarognolo, porta con sé l’odore dei campi e dei prati. Il salame cotto racconta la tradizione zootecnica locale con un sapore pieno ed equilibrato, frutto di stagionatura lenta e selezione attenta della carne. Le composte e i sughi custodiscono il sole e il gusto dei frutti maturi, perfetti su un pezzo di pane o accanto a un assaggio di Roccaverano DOP — un abbinamento che nasce spontaneo, senza bisogno di essere cercato.
La mostarda d’uva, la “cognà”, concentra il carattere dell’uva con la stessa pazienza con cui il latte si trasforma in Roccaverano DOP: un frutto, il tempo, le mani giuste. I prodotti freschi dell’orto chiudono il cerchio — dal campo direttamente al piatto, con la semplicità e la precisione che caratterizzano tutta la filiera corta di Rob-In.
I produttori e i loro prodotti
Maramao Società Cooperativa Agricola Sociale Onlus – Canelli (AT) –
Azienda Agricola Biologica DuiPuvrun – Costigliole d’Asti (AT)
Società Agricola San Desiderio S.S. – Monastero Bormida (AT)
Agriturismo Ca’ Pasquin – Roccaverano (AT)
Azienda Agricola la Virginia – Cassinasco (AL)
Conserve, liquori e prodotti freschi si trovano nei Nidi di Rob-In, distribuiti su tutto il territorio del progetto. Scoprili qui → https://rob-in.it/i-nidi-di-rob-in/
Muoversi tra orti e colline
Questo territorio premia chi ha voglia di esplorarlo con calma. Le strade secondarie che collegano Canelli a Roccaverano, i sentieri tra i vigneti e i frutteti, i borghi che conservano ancora il ritmo lento della campagna — tutto invita a tornare, a cambiare itinerario, a scoprire un angolo diverso a ogni uscita.
A piedi, in bici o di corsa, ogni tappa può diventare anche una sosta golosa. Sapere che lungo il percorso vi aspettano un liquore artigianale, una conserva preparata a mano o un orto da visitare è una motivazione in più per allungare il giro.
Come negli altri articoli di questa serie, vi aiuto segnalandovi i “miei” sentieri, quelli che ho provato e raccontato personalmente o quelli di “mappatori” fidati. Alcuni sentieri li trovate citati in più articoli, perché le filiere di Rob-In sono un intreccio di prodotti e di gusti che fanno parte di un ampio territorio con tanti punti in comune.
PERCORSI
Il Parco Scarrone a Canelli, esperienza a misura di famiglia
Sul Sentiero del Moscato con Rob-In tra bellezza e gusti autentici
Con Rob-In alla Torre di Vengore sul Giro delle 5 Torri
PUNTI DI INTERESSE
Al Belvedere Unesco di Canelli
Bricco Lù, la storia del castello e i miracoli della torre e della pastorella
La Panchina Gigante arancione di Bricco Lù e il tragico amore tra Cocco e Gentucca
Al Castello di Costigliole d’Asti

Disclaimer: i luoghi sono stati fotografati e raccontati come li ho trovati al momento delle visite, ovviamente potrebbe essere cambiato qualcosa nel frattempo!
Queste colline si raccontano poco alla volta, come i sorsi per degustare un buon calice di vino. Ogni uscita permette qualcosa di diverso — un profumo, una cascina, un sapore che non si era notato prima. Le aziende di questa filiera sono distribuite su un territorio ampio, e proprio per questo vale la pena tornare, cambiare strada, fermarsi dove non ci si era fermati.
Il Roccaverano DOP, la cognà, il liquore al carciofo, le conserve: ognuno racconta un pezzo di queste colline. Insieme raccontano tutto.
Si invita al consumo responsabile delle bevande alcoliche





